QUANDO IL SISTEMA DI ASPIRAZIONE BLOCCA LA TUA PRODUZIONE 

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QUANDO IL SISTEMA DI ASPIRAZIONE BLOCCA LA TUA PRODUZIONE

Spesso non considerare ciò che sta attorno ad una macchina di taglio e sbavatura é un problema.

Il problema diventa ancora più grave quando si tratta di un componente di sicurezza.

Cerco di raccontarti meglio.

Quando ti trovi davanti ad una macchina di sbavatura vedi subito il robot, gli utensili al lavoro, vedi la produttività della macchina e la sua integrazione con gli operatori e il ciclo produttivo dell’ azienda…
Sembra che la produttività dipenda solo dalla macchina e dalla sua efficienza.

Invece non è cosi!

C’é un grosso problema dietro l’angolo.

La macchina non può funzionare se non é abbinata ad un sistema di aspirazione.

E se il sistema di aspirazione si blocca?

Nessuno pensa mai che bisogna regolarmente fare manutenzione.
Allora ti capita che l’aspiratore si blocca improvvisamente e tu sei fermo. Non produci più un pezzo.

L’aspiratore su macchine che lavorano alluminio si lega strettamente alla macchina.
Se l’aspiratore non va, la macchina si ferma.
Con l’aspiratore spento e la macchina in funzione il rischio di esplosione é alto.

È come un astronauta che va nello spazio. Finchè la tuta spaziale funziona come deve…vedi solo l’astronauta, l’uomo che fa l’impresa coraggiosa…quando la tuta inizia a non funzionare più, allora ti rendi conto che anche la tuta ha la sua fondamentale importanza.

Il sistema di aspirazione é la tua tuta spaziale…bisogna averne cura!

Proprio per questo oggi ho un regalo per te!
Ho voluto chiedere un parere al primo esperto di ventilazione sicura.

Lui qui ti spiega a cosa devi badare se non vuoi rimanere senza la tua tuta spaziale…

Si chiama Diego Perfettibile, ma ora la parola a lui.

Ciao, come ti ha già detto Piercarlo, io sono l’autore del blog Ventilazione Sicura (www.ventilazionesicura.it).

Da più di 11 anni lavoro nel mondo della ventilazione industriale, cioè progetto e produco ventilatori che devono essere installati all’interno degli impianti che tu stesso hai nel tuo stabilimento.
Lo so, forse non sei nemmeno al corrente di quanti di questi macchinari hai in giro.

In fondo NON è colpa tua.

Per evitarti noie con i vicini, solitamente le ventole sono nascoste dentro a delle cabine anti-rumore.
Chi ti installa l’impianto poi – molto spesso – non ti da nessuna indicazione e nessuna raccomandazione sull’utilizzo dei ventilatori.
Questo però può diventare un problema enorme per te.

Se infatti sei all’oscuro di quanti ventilatori hai in stabilimento, e soprattutto non sai quali attività di manutenzione devi eseguire, rischi che prima o poi un cuscinetto si inchioda e ti ritrovi con pezzi di ferro che volano a tutta velocità in giro per il capannone.
Quindi – oltre al rischio di trovarti con parti della produzione bloccate – potresti dover fare i conti con infortuni di qualche lavoratore.

Sono certo che NON vuoi per nessun motivo trovarti in questa situazione, giusto?

Ecco allora 2 semplici trucchi per scongiurare il pericolo di fermate non programmate e garantire la sicurezza del personale.
Si tratta di due attività di manutenzione – semplici e poco costose – che ti permetteranno di mantenere sempre in ottima salute i tuoi ventilatori.

Con un po’ di grasso tutto fila più liscio

Ogni ventilatore ha dei cuscinetti che permettono alla girante di ruotare. Le macchine più piccole hanno solo i cuscinetti del motore, che sono generalmente lubrificati a vita. (cioè non devi aggiungere del lubrificante, ma sostituirli quando sono guasti).
Sulle ventole più grandi invece ci sono anche i cuscinetti che sostengono l’albero del ventilatore.

Il costruttore (se è serio) dovrebbe aver indicato – su una targhetta attaccata sulla macchina – quanto grasso devi mettere, ogni quanto tempo ed il tipo di lubrificante da usare.

Se stai pensando:
“Adesso vado la e riempio i cuscinetti di grasso così per i prossimi due anni sono a posto”
Mi spiace deluderti, ma non funziona così.
Anzi, NON devi mai esagerare con il grasso che metti nei cuscinetti.
Primo perché tanto la quantità che metti in più viene sputata fuori immediatamente, quindi così facendo sprechi solo tempo e soldi.
Inoltre, un eccesso di lubrificante può far surriscaldare – e quindi inchiodare – il cuscinetto stesso.
Evita di scatenare un terremoto nel tuo stabilimento.
I ventilatori – come ogni macchina rotante – sono dei macchinari che generano vibrazioni.
Anche appena usciti di fabbrica, totalmente nuovi e fiammanti, se misuri con dei sensori le vibrazioni sui cuscinetti, troverai dei valori diversi da zero.
Inoltre col passare del tempo questi valori tendono ad aumentare, fino ad arrivare a livelli tali da sgretolare la girante.
Per questo motivo è necessario che controlli – con una certa regolarità – quanto stanno vibrando i tuoi ventilatori.
Grazie a queste verifiche preventive puoi infatti trovare il momento giusto per procedere con un equilibratura e riportare a valori corretti le vibrazioni.
Si tratta di fare la stessa cosa che il tuo gommista fa con le ruote dell’auto. Se infatti ci fai caso, sul cerchione troverai applicati dei pesetti, che servono proprio a ridurre quasi a zero le vibrazioni che altrimenti scuoterebbero la tua auto come se fosse in preda a delle convulsioni.

Come fare a misurare quanto vibra il tuo ventilatore?

Esistono degli strumenti di misura speciali, che bisogna anche saper utilizzare. Se non hai nessun operatore in grado di fare questo tipo di controlli, puoi rivolgerti ad un fornitore esterno.

Molti dei miei clienti – non avendo tempo e personale addestrato per il controllo di vibrazioni – hanno deciso di affidare a me questo tipo di attività. Ogni sei mesi quindi mando uno dei miei tecnici in stabilimento per misurare le vibrazioni e – già che si trova li – per fare un check-up completo delle macchine.
Adesso che conosci questi due semplici trucchi per mantenere in perfetto stato i tuoi ventilatori, non ti resta altro che metterli in pratica. (già da domani, mi raccomando)

Se poi vuoi scoprire come realizzare un vero e proprio piano di manutenzione per le tue ventole, assicurandoti di avere le linee di produzione sempre accese e spinte al massimo, allora ho un regalo per te.

Ho scritto una guida molto pratica e scritta per non esperti, all’interno della quale troverai tutto quello che ti serve sapere per sconfiggere quei fastidiosi guasti improvvisi sui ventilatori, evitando così di spendere un occhio della testa in ricambi e riparazioni.

Puoi scaricare la tua copia GRATUITA della guida a questo indirizzo:

http://ventilazionesicura.it/manutenzione-ventilatori

Adesso ti saluto e ripasso la linea a Piercarlo

Io mi sono trovato con Diego e ho approfondito personalmente quanto sia importante quello che ti ho appena scritto.

Inserisci qui la tua mail per vedere il video del nostro incontro.

Sono 2 minuti molto interessanti…

Buona visione!

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